Il Cannonau - Le origini

Fortunate campagne di scavo condotte con moderni ed efficaci sistemi, coadiuvati da analisi scientifiche e dal supporto della biologia molecolare, attestano la sicura presenza in Sardegna della vite e del vino sin dall'età del bronzo medio (XV sec.a.C.).
Correnti di pensiero dello scorso secolo tendevano ad affermare che Il Cannonau provenisse dalla penisola iberica e che il suo progenitore fosse il Canonazo di Siviglia.
Recenti approfondite acquisizioni scientifiche e bibliografiche smentiscono questa teoria in quanto il Canonazo di Siviglia è un'uva a bacca bianca, quindi nulla a che vedere con le colorate uve del nostro vitigno.
Inoltre, la prima citazione ufficiale in cui compare il Cannonau risale al 21 ottobre 1549 in un pubblico atto del notaio Bernardino Coni, con sede a Cagliari, mentre, si parla di Garnacia (vino tinto) presumibilmente assimilabile al Cannonau, quale vitigno a bacca rossa da "valorizzare e diffondere come vitigno moderno" in Spagna solo nel 1734, quindi circa 200 anni dopo.
E' possibile pertanto affermare che il Cannonau è un vitigno ancestrale che ha la Sardegna come patria di origine.