Le Nostre Proposte - Orani - Olzai - Gavoi - Mamoiada - Orgosolo

 

ORANI

Orani è un grazioso centro della Barbagia, famoso per essere stato ricco marchesato sotto la dominazione spagnola, ma soprattutto per aver dato i natali ad uno dei più eclettici artisti sardi del 900, lo scultore Costantino Nivola, ma anche al pittore Mario Delitala ed allo scrittore contemporaneo, vincitore del premio Campiello, Salvatore Niffoi; senza dimenticare Paolo Modolo e le sue creazioni sartoriali apprezzate in tutto il mondo. Orani offre molti monumenti degni di visita come il museo che espone le straordinarie opere di Nivola e la chiesa di “Sa Itria” sulla cui facciata Costantino eseguì nel 1959 una decorazione a graffito, che raffigura la Dea Mater mediterranea, secondo le forme da lui predilette. Non distante dal centro abitato troviamo il Monte Gonare, per la verità più un colle che un monte, sulla cui sommità sorge il santuario della Madonna di Gonare la cui festa è magistralmente descritta dalla Deledda nel suo romanzo “La via del male”. Nel territorio circostante sono presenti diverse tombe dei giganti e il complesso nuragico di Nurdole. Nel Territorio del comune di Oniferi, poco distante, la necropoli di Sas Concas, complesso ipogeico costituito da 20 sepolture, forse la più estesa necropoli della Barbagia.

 

MUSEO NIVOLA | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì
CONTATTI:  0784730063 - museo.nivola@tiscali.it - www.museonivola.it

COLLEZIONE DELITALA | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: domenica
CONTATTI:  078474123, 078474462 - info@comune.orani.nu.it - www.comune.orani.nu.it

CHIESA DI NOSTRA SIGNORA D’ITRIA

MONTE E CHIESETTA DI GONARE

COMPLESSO NURAGICO DI NURDOLE

NECROPOLI DI SAS CONCAS - Oniferi

 

OLZAI

Olzai è un paese dell’entroterra tipicamente agropastorale, circondato da montagne granitiche coperte di boschi e di rocce lavorate dal tempo. Il vecchio borgo interamente costruito in pietra sorge in una zona dove l’abbondanza dell’acqua ha influito sull’economia e sull’ architettura del paese. A monte dell’abitato il Rio Bisine fino al secolo scorso muoveva la ruota di un mulino ad acqua costruito nell’800 e recentemente restaurato, più a valle il corso d’acqua convogliato in un suggestivo canale rivestito di granito attraversa tutto il paese e graziosi ponti uniscono le sponde opposte. Olzai con le sue piccole piazze, le viuzze del centro, le chiese è stato il paese in cui è cresciuto e ha trovato ispirazione il pittore Carmelo Floris vissuto a cavallo tra 800 e 900, importante artista sardo a cui Olzai ha dedicato il suo museo. La ricca pinacoteca comunale completa l’offerta artistica di questo bel paese barbaricino.

 

CASA MUSEO CARMELO FLORIS | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì
CONTATTI:  3486094727 - museocarmelofloris@gmail.com - www.comune.olzai.nu.it

MULINO SUL RIO BISINE | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale:  lunedì
CONTATTI:  3486094727 - museocarmelofloris@gmail.com - www.comune.olzai.nu.it

PINACOTECA COMUNALE | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì
CONTATTI:  3486094727 - museocarmelofloris@gmail.com - www.comune.olzai.nu.it

 

GAVOI

Caratteristico paese montano costruito intorno ad un suggestivo centro storico fatto di strette viuzze lastricate di granito su cui si affacciano graziose casette basse con piccoli balconi adornati da fiori colorati, qua e là romantici scorci e piccole corti fiorite. Il paese è circondato da lussureggianti boschi, poco distante si trova il lago di Gusana particolarmente apprezzato da chi pratica sport acquatici. Gavoi è un altro dei centri della Barbagia cui è stata conferita la bandiera arancione del Touring Club Italiano. Il paese è inoltre presidio Slow Food per il Fiore Sardo, robusto pecorino lavorato a latte crudo. Tra i luoghi da visitare il museo dei giochi e degli abiti tradizionali, la Basilica di Sant’Antioco Martire che custodisce al suo interno una pregevole statua lignea del XVIII secolo. Ma ciò che negli ultimi anni ha reso Gavoi un’attraente e frequentata meta, per una settimana tra fine giugno e i primi di luglio, è “L’Isola delle Storie”, Festival della letteratura che di anno in anno ha conquistato residenti e turisti per la grande qualità della manifestazione e per gli ospiti di primo piano nel panorama letterario nazionale ed internazionale.

 

CASA MUSEO PORCU-SATTA | esposizione delle collezioni dell’abito tradizionale gavoese, dei gioielli e amuleti e dei giochi tradizionali | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì
CONTATTI:   078453633 - info@museocasaporcusatta.it - www.museocasaporcusatta.it

BASILICA DI SANT’ANTIOCO MARTIRE

CHIESA DI SAN GAVINO

 

MAMOIADA

Le maggiori attrazioni di Mamoiada sono sicuramente l’eccellente vino Cannonau e la maschera carnevalesca del Mamuthone. Quello di Mamoiada è un Carnevale assai arcaico, in cui i Mamuthones, in un clima molto suggestivo si muovono con una processione danzata accompagnata dal suono ritmico dei campanacci; sfilano ogni anno per la prima volta in occasione della festa di S. Antonio Abate, il 17 Gennaio, dando avvio al Carnevale. Per chi non può visitare il paese in queste occasioni il Museo delle Maschere Mediterranee offre una suggestiva rappresentazione dei Mamuthones e del carnevale mamoiadino ed una selezione di Maschere carnevalesche del bacino Mediterraneo. Il paese ospita anche il Museo del Lavoro e della Tradizione e il museo Mater – esposizione tematico esperienziale in cui troverete tra le altre una sala dedicata ai reperti archeologici del territorio e una moderna riproduzione a grandezza naturale de Sa Perda Pintà (monolite inciso che si stima risalga a 3.500 anni fa). Tra le testimonianze architettoniche troviamo la chiesa di Nostra Signora di Loreto ed il Santuario campestre dei SS Cosma e Damiano.


MUSEO DELLE MASCHERE MEDITERRANEE | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì
CONTATTI: 0784569018 - www.museodellemaschere.it

MUSEO MATER - museo dell’archeologia e territoriale | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì
CONTATTI:  0784569018 - www.museomater.com

MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì
CONTATTI: 0784569018 - info@viseras.it  - www.viseras.it

PERDA PINTÀ – stele megalitica

NECROPOLI IPOGEICA DI ISTEVENE

SANTUARIO CAMPESTRE DI SS. COSMA E DAMIANO CHIESA DELLA MADONNA DI LORETO

 

ORGOSOLO

Orgosolo è uno dei paesi più conosciuti della Sardegna per gli innumerevoli murales che arricchiscono di storia e cultura le sue vie. Percorrendo le strade del centro storico ci si immerge in culture ed avvenimenti nazionali ed internazionali. Si passa con estrema semplicità da murales che richiamano gli avvenimenti delle guerre mondiali a riferimenti alla fervente attività politica nell’Italia degli anni 60 - 70. Continuando a passeggiare si incontrano immagini dei nativi americani, delle donne africane e delle madri argentine che rimandano alle grandi ingiustizie antiche e recenti dell’umanità. E ancora immagini delle tragedie che si sono consumate nelle fabbriche e nelle piazze di ogni parte del mondo. Per finire i muri delle case e delle botteghe raccontano istantanee della vita, della mentalità, delle tradizioni e della poesia della gente di Sardegna che lasciano sorpresi e affascinati. Girovagando per le strade e immersi nella poesia dei murales, affianco a quello dedicato al rogo del 8 marzo 1908 a New York, troverete Sa domo e sos  Corraine, casa tipica orgolese trasformata in un piccolo museo etnografico. Il vasto territorio di Orgosolo custodisce, inoltre, foreste millenarie e monumenti naturali di grandissimo pregio.


MURALES

SA DOMO E SOS CORRAINE - casa museo di Orgosolo

ALLEVAMENTO DEL BACO DA SETA - laboratorio artigiano  si parte dall’allevamento del baco fino alla tessitura del capo | Aperto tutto l’anno Chiusura settimanale: domenica |
CONTATTI: 0784403207 - mariacorda.tramasdeseda@gmail.com

GOLA DI GORROPPU | Aperto tutto l’anno
CONTATTI: 0784400901 - info@comune.orgosolo.nu.it


Elenco aziende all'interno dell'itinerario