Le Nostre Proposte - Villagrande Strisaili – Bari Sardo – Tortolì - Jerzu

 

VILLAGRANDE STRISAILI
Una corona di montagne ricoperte di boschi si affaccia sul golfo di Arbatax, nelle sue pendici fitte di querce e lecci sorge Villagrande Strisaili, un paese di alta collina che gode di un magnifico panorama sul mare. La sua fortunata posizione era certamente apprezzata anche in epoca nuragica  visto l’elevato numero di siti archeologici rinvenuti nelle vicinanze. Si trattava forse di luoghi di scambio commerciale come dimostrano l’edificio a megaron e le iscrizioni filistee emerse da alcuni scavi effettuati in quest’area. A Villagrande il tempo ha un valore speciale, non solo per i monumenti archeologici, lo raccontano gli alberi secolari della foresta di Santa Barbara, le feste della tradizione giunte immutate a noi dalla notte dei tempi, ma più di tutti lo raccontano gli uomini centenari di questo paese che vanta il primato della longevità maschile. L’alimentazione è senza dubbio un fattore importante per vivere a lungo e l’Ogliastra è la patria del cibo di qualità, ottimi i suoi prosciutti di maiali allevati allo stato brado, squisiti i culurgiones, da non perdere i gathulis, speciali frittelle locali e le saporitissime carni arrosto. Tutto, sempre accompagnato dal tradizionale vino  Cannonau.

 

S’ARCU ‘E IS FORROS – villaggio nuragico a 1000 m.s.l.m. | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì salvo prenotazione anticipata Nella stagione invernale su prenotazione
CONTATTI: 3939020917 - archeogliastra@libero.it - www.irei.it

TOMBA DEI GIGANTI DI SA CARCAREDDA | Aperto su prenotazione
CONTATTI:  078232704, 3939020917 - archeogliastra@libero.it, ireisnc@tiscali.it - www.irei.it

TOMBA DEI GIGANTI DI TROCULU | Aperto su prenotazione
CONTATTI:  078232704, 3939020917 - archeogliastra@libero.it, ireisnc@tiscali.it- www.irei.it

 

BARI SARDO
Il paese di Bari Sardo è costituito da due borghi, uno più recente cresciuto nei pressi della torre costiera aragonese come località balneare ed uno nell’entroterra le cui origini si perdono nei secoli. Il nucleo antico si sviluppa intorno alla parrocchiale di Nostra Signora di Monserrato ed è protetto da un anfiteatro di colline e altipiani. Questo territorio ha una storica vocazione agricola, le cui produzioni sono rimaste la risorsa esclusiva fino all’avvento del turismo che in questo paese ha scoperto chilometri di arenili incontaminati ed una buona accoglienza. Oggi la cultura agropastorale resiste, con le sue produzioni di qualità e detta ancora il calendario degli eventi sociali e religiosi come la festa “de Su nenneri” di origine pagana, il rito, cristianizzato prevede ancora la coltura di germogli di grano cresciuti al buio e gettati in mare, per la festa di San Giovanni Battista. In questa occasione come nelle altre feste, i colori dei costumi tradizionali e la musica sarda accompagnano antichi rituali in cui il cibo e il vino Cannonau sono protagonisti fondamentali. Il pane pintau, i culurgiones, i coccoi, e i dolci lavorati a mano sono cibi buonissimi, raffinati nel gusto e anche nelle forme.

 

NECROPOLI IPOGEICA DI FUNTANA SU RETTORE

TORRE SPAGNOLA

NURAGHE SU BOSCHINU

NURAGHE SU SELLERSU

NURAGHE MORU

NURAGHE NIEDDA PULIGA

CHIESA BEATA VERGINE DEL MONSERRATO

 
TORTOLÌ

Tortolì è una piccola città che sorge nella piana costiera d’Ogliastra, la fertilissima area agricola gode del clima mite dovuto alla vicinanza del mare. Le coltivazioni da sempre disegnano lo scenario rurale fatto di orti, oliveti, agrumeti e vigne. Nei secoli l’economia di Tortolì si è arricchita con lo  sfruttamento degli stagni e della pesca in mare. La sua frazione costiera, Arbatax, è cresciuta intorno al porto con lo scalo dei traghetti per la penisola, alla flotta peschereccia e al polo industriale che ha vissuto alterne vicende. Il settore turistico in continua crescita ha permesso di valorizzare sia le meravigliose spiagge sia i prodotti dell’economia tradizionale; ha dato un impulso al recupero dei siti archeologici ed ha permesso di riattivare la storica linea ferroviaria del trenino verde che parte da Arbatax e raggiunge Mandas lungo un tracciato tra i più suggestivi d’Europa.

 

NECROPOLI DI MONTE TERLI | Ingresso libero
CONTATTI: www.comuneditortoli.it/portale_comune/portale/dettagli_contenuto.asp?id_contenuto=136

AREA ARCHEOLOGICA S’ORTALI E SU MONTE - San Salvatore | Aperto tutto l’anno | Chiusura settimanale: lunedì salvo prenotazione
CONTATTI: 3939020917 - archeogliastra@libero.it - www.irei.it

TORRE DI SAN MIGUEL ARBATAX E TORRE SAN GEMILIANO

SCOGLIERA DI PORFIDO ARBATAX – Rocce Rosse

CATTEDRALE DI SANT’ANDREA


JERZU
Jerzu città del vino, la definizione è sicuramente appropriata se si considera la marcata vocazione vitivinicola di questo territorio, da sempre le colline di Jerzu e dei comuni vicini sono destinate alla coltivazione delle vigne. Antichi documenti notarili parlano della vendita di vigneti già in epoca  medievale. Le produzioni di vino nel XVI secolo erano destinate alle diverse regioni dell’isola ed al Continente da cui raggiungevano anche altre nazioni d’Europa. La vivace attività commerciale fu un ottimo motivo per ottenere alla fine dell’800 che la linea ferroviaria Arbatax - Cagliari effettuasse una deviazione non prevista a Jerzu. Si ebbe così un forte impulso allo sviluppo dell’intera regione. L’economia di quest’area è stata influenzata negli ultimi decenni dal turismo costiero che apprezza sempre di più i magnifici scenari dell’entroterra. Jerzu e i paesi vicini propongono itinerari fuori dalle rotte del turismo classico: i bellissimi “Tacchi” di calcare, le foreste e le cascate di uno dei più suggestivi territori dell’isola.

 

SA DOMU E S’ORCU – Necropoli punica

CHIESA PARROCCHIALE SANT’ERASMO -  con allestimento di arte Sacra

STAZIONE D’ARTE: MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA MARIA LAI – Ulassai | Aperto tutto l’anno
CONTATTI: 0782787055, 3349695939 - www.stazionedellarte.it

GROTTE SU MARMURI - Ulassai | Aperto da Pasqua fino al mese di ottobre
CONTATTI: 078279859 - www.ogliastraontheweb.it/sumarmuri.htm


Elenco aziende all'interno dell'itinerario